Selezionare un'area
08.06.20
L’enigma dei mercati che salgono con notizie negative
Intervista a Filippo Di Naro, Direttore Investimenti
21.04.26
Braccia restituite all'agricoltura: innovazione, identità e sovranità alimentare
L'Italia ha un problema: dipende dall'estero per produrre ciò che mangia. Ma c'è chi vuole cambiare le cose. In questa puntata di Anime Innovative, parliamo con Marco D'Angelo, CEO di Beeco, di come la tecnologia può ridisegnare il settore agrifood italiano — dalle proteine alternative ai biocarburanti aziendali, dall'agricoltura in ambiente controllato alla valorizzazione del territorio. Perché il futuro del cibo non è produrre di più, ma produrre meglio.
13.04.26
Quando potremo andare in pensione?
Parliamo della domanda più importante e ricorrente quando si parla di pensioni. Si può conoscere la data in cui smetteremo di lavorare? La risposta è sì, ma nel mondo INPS dipende da almeno 6 ingredienti: vediamo quali sono insieme ad Andrea Carbone, fondatore di Smileconomy, in questo primo appuntamento dedicato alla previdenza complementare.
02.04.26
Il testamento: è sufficiente per una pianificazione efficace?
Il testamento è lo strumento più utilizzato per pianificare la successione e rappresenta il mezzo principale per trasformare le proprie volontà patrimoniali in disposizioni concrete.
Attraverso un testamento è possibile gestire numerosi rischi legati alla successione legittima: divisioni ereditarie complesse, conflitti derivanti da donazioni fatte in vita, tutela di soggetti non eredi di diritto e assegnazione mirata di beni specifici come immobili, attività finanziarie e liquidità.
Pur nel rispetto delle quote di legittima, il testamento consente di utilizzare la quota disponibile in modo flessibile, prevenire contenziosi tra eredi e adattare la pianificazione nel tempo, mantenendo sempre la libertà di modificare le proprie scelte.
Ce ne parla Valeria Glave, Docente in Risk e Wealth Management e Consulente legale strategico.
27.03.26
Energia, clima e mercati nell'era dei conflitti
La guerra in Iran ha riportato al centro del dibattito un tema decisivo: la sicurezza energetica non può essere considerata separatamente né dalla sostenibilità climatica né dalla stabilità finanziaria. In questo scenario la finanza sostenibile assume una funzione strategica. Non si tratta soltanto di selezionare investimenti etichettati come verdi, ma di indirizzare il capitale verso attività in grado di conciliare decarbonizzazione, sicurezza energetica e resilienza economica. Ce ne parla Alfonso Del Giudice, Professore Ordinario di Finanza Aziendale presso l'Università Cattolica.
