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11.05.2021

Mercati “in pausa” dopo il rally di inizio anno?

Il team Investment Research & Advisory di ANIMA vede l’economia globale espandersi nel corso del 2021 ad un ritmo nell’ordine del 6,5% - 7%. Il contesto resta ancora strategicamente costruttivo per i mercati azionari, ma per ragioni tattiche è stato adottato un approccio più prudente sui portafogli, in quanto nei prossimi due mesi è aumentata la probabilità di una fase di consolidamento o di correzione.


Il conto alla rovescia alla stagione estiva, storicamente meno favorevole agli investitori per le tensioni che comporta sui mercati azionari, è cominciato. Nelle ultime settimane si è già assistito ad alcuni episodi di volatilità, complici valutazioni che risultano ormai piene e molte delle notizie positive già ricomprese nei prezzi, mentre recentemente a creare nervosismo sono state le dichiarazioni sui tassi di interesse da parte del Segretario al Tesoro degli Stati Uniti, Janet Yellen. 


Tuttavia, il contesto macro di riferimento non è cambiatoPer il team Investment Research & Advisory di ANIMA, infatti, il flusso di dati su scala globale continua a confermare uno scenario di forte incremento della crescita: l’economia globale è destinata ad espandersi ad un ritmo del 6,5%/7,0%, il più rapido da decenni. A fare da traino saranno soprattutto gli Stati Uniti e la Cina. In particolare, sono quattro i driver di una crescita così forte: in primis, lo stimolo fiscale approvato dal governo statunitense. L’OCSE, a proposito, stima che i benefici saranno significativi anche per gli altri Paesi, specie per i partner commerciali (si veda il Grafico 1).




Le ricadute positive dipendono soprattutto dall’accelerazione del commercio globale e dall’aumento delle importazioni. Secondo fattore a supporto, la resilienza
della crescita in Cina; terzo, i progressi sul fronte  delle campagne vaccinali. Alla luce dei recenti trend, Stati Uniti e Regno Unito dovrebbero raggiungere il traguardo dell’immunità di gregge (85% della popolazione vaccinata) nel prossimo mese di luglio. L’Area Euro con un po’ di ritardo, a fine 2021, anche se è probabile che i tempi si accorcino, considerando i recenti recuperi (la Presidente della Commissione Europea, Ursula Von der Leyen, si è detta ottimista sulla possibilità di immunizzare il 70% dei cittadini adulti entro luglio); mentre la Cina, (per la quale c’è qualche dubbio sull’attendibilità dei dati) dovrebbe riuscire a vaccinare i 2/3 della popolazione entro il mese di dicembre. 

Infine, tra gli elementi a sostegno della crescita economica, anche l’impiego di parte dei risparmi accumulati da molte persone durante la crisi pandemica, per effetto delle restrizioni. Con la riapertura delle economie, ci si aspetta che i consumatori utilizzino questa “riserva” di liquidità, supportando la ripresa, anche se in misura diversa a seconda delle aree geografiche.


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