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11.03.2020

Posizionamento e portafogli: aggiornamento sui fondi e le strategie chiave

Qual è la strategia di investimento in questa fase? Che cosa fare se ho sottoscritto un fondo a scadenza? Ho un Piano di accumulo del capitale: come comportarmi? Come sono posizionati attualmente i fondi core “bilanciati” (Anima Sforzesco, Visconteo, Magellano, Vespucci)? Che cosa fare se ho aperto un PIR? Come sono posizionati attualmente gli altri fondi ANIMA?

​​​A partire da metà febbraio, con la diffusione dell’epidemia di Coronavirus su scala globale e l’intensificarsi dei timori in merito ai suoi effetti sulla crescita, le attività rischiose hanno iniziato a subire significative penalizzazioni, complici i risultati estremamente positivi conseguiti nel 2019 e nella prima parte del 2020. 

Nelle ultime ore, l’accelerazione della diffusione del Coronavirus, insieme al mancato raggiungimento di un accordo fra OPEC e Russia sui tagli produttivi nella produzione, che ha portato ad un forte crollo del prezzo d​el greggio, e al default del Libano su un’obbligazione con scadenza 9 marzo, hanno scatenato un brusco calo dei prezzi delle attività rischiose a livello internazionale.
Alla luce dell’attuale situazione, riassumiamo di seguito il posizionamento e le scelte gestionali operate dalle principali famiglie di fondi ANIMA oltre ad alcune considerazioni su determinate modalità di investimento (PAC, PIR).

Ma, prima ancora, riteniamo utile una considerazione di base: tutte le crisi, anche importanti, del passato, sono state riassorbite dai mercati, come dimostra anche l’andamento dei fondi storici Anima Sforzesco e Anima Visconteo. È importante dunque monitorare l’evoluzione della situazione nel breve e allo stesso tempo mantenere una prospettiva di lungo termine e un approccio graduale agli investimenti. 


Qual è la strategia di investimento in questa fase?
A livello di strategia di investimento, già nel corso del mese di gennaio la view sui mercati azionari (benché ancora positiva) era stata declinata in modo più prudente ed erano state inserite nei portafogli forme di copertura, visto l’emergere di alcuni eccessi a livello di sentiment e posizionamento e le incertezze legate alle primarie democratiche negli Stati Uniti. 
Il protrarsi di una certa compiacenza dei mercati di fronte all’epidemia di Covid19 ha permesso un’ulteriore, strategica, riduzione dell’esposizione all’azionario e un simultaneo aumento dell’esposizione al rischio tasso, in ragione dei quali i portafogli hanno assunto una connotazione complessivamente neutrale.

Che cosa fare se ho sottoscritto un fondo a scadenza?
I fondi a scadenza lanciati a partire dalla metà del 2019, in cui è prevista una componente azionaria, sono stati costruiti con un meccanismo di ingresso graduale nel mercato azionario.
Questa strategia ha consentito di mantenere limitato l’impatto dei recenti movimenti al ribasso dei mercati azionari (rispetto al portafoglio target) e, in secondo luogo, consente la costruzione della parte azionaria residua beneficiando di ulteriori eventuali momenti di volatilità nei prossimi mesi (in logica “piano di accumulo”).
Per i fondi partiti precedentemente, è possibile consultare sul sito Anima la scheda di dettaglio di ogni prodotto.

Ho un Piano di accumulo del capitale: come comportarmi?
Il Piano di Accumulo del Capitale è una soluzione particolarmente efficace per affrontare fasi come quella attuale, poiché diversifica nel tempo l’investimento. Al tempo stesso, essendo un meccanismo automatico, toglie l’ansia di dover “indovinare” il momento giusto o di dover prendere una decisione di investimento in un momento di particolare emotività. 
Per sua natura, il PAC è anche una forma di investimento a lungo termine, capace di assorbire meglio la volatilità dei mercati.
Per i Piani avviati in tempi recenti, la volatilità può rappresentare l’occasione per investire a valutazioni interessanti, mentre i Piani avviati negli anni passati in generale beneficiano di un andamento passato dei mercati finanziari mediamente favorevole o molto favorevole.

Come sono posizionati attualmente i fondi core “bilanciati” (Anima Sforzesco, Visconteo, Magellano, Vespucci)?
Attualmente i fondi presentano, rispetto al benchmark, un sovrappeso del comparto dei crediti e una duration in linea. I titoli governativi sono in forte sottopeso, sia in termini percentuali che di duration. L’esposizione azionaria risulta ora in linea con il benchmark, dopo essere stata tenuta in sottopeso fino a poco fa attraverso l’uso di opzioni. L’esposizione ai crediti continua ad essere in sovrappeso rispetto al benchmark in termini percentuali, ma non di duration, con preferenza per emissioni con rating medio-basso e scadenze ravvicinate. Nel breve termine questo tipo di esposizione potrebbe generare volatilità, ma il suo impatto sarà mitigato dalla bassa duration. Si ritiene, inoltre, che i possibili episodi di volatilità nel breve termine dovrebbero avere un impatto limitato sui rendimenti annuali.

Che cosa fare se ho aperto un PIR? 
Il limite sugli importi investibili annualmente (30.000 euro) e il periodo minimo di detenzione dell’investimento (5 anni) per poter sfruttare il beneficio fiscale rendono i Piani individuali di Risparmio (PIR) una sorta di piano di accumulo o, in ogni caso, una forma di investimento di lungo termine. 
Chi ha aperto un PIR lo ha quindi ragionevolmente fatto con un orizzonte di investimento di medio-lungo periodo e quindi può fare considerazioni analoghe a chi abbia aperto un piano di accumulo.

Come sono posizionati attualmente gli altri fondi ANIMA?
Sul sito internet di ANIMA è possibile consultare la scheda di ogni prodotto e quindi monitorare sia l’andamento delle quote sia la composizione del portafoglio (aggiornata sett​imanalmente).​


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