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Luca Noto: la Bce apre a un "credit easing" sul modello Fed

04/09/2014

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Le nuove misure straordinarie annunciate da parte da Mario Draghi​, in particolare il via libera dato al programma di acquisti di una vasta gamma di bond, porteranno a​ un calo generalizzato degli spread, in primo luogo a livello sovrano e poi a cascata a livello corporate. 

E' quanto ha detto a Radiocor Luca Noto, Portfolio manager obbligazionario di ANIMA, commentando le decisioni annunciate oggi dall'Eurotower. 

"Draghi ha indicato che mira a riportare il bilancio della Bce sui valori del 2012 - ha detto Noto - e questo significherebbe un enorme stimolo per l'economia europea visto che allora l'esposizione della banca centrale europea era di 2200 miliardi di euro, quasi mille in piu' di ora. Si va inoltre finalmente verso un credit easing fatto con acquisti diretti da parte della Bce ed e' molto importante il fatto che secondo quanto spiegato da Draghi, gli acquisti riguarderanno un vasto ventaglio di asset, da cartolarizzazioni di crediti alle imprese a covered bond a titoli che si appoggiano al settore immobiliare, che sicuramente ha bisogno di aiuto". 

Come strategia di investimento per i risparmiatori, Noto vede ben posizionati i titoli legati all'inflazione, come i Btp inflation-linked, perche' le mosse della Bce puntano proprio all'obiettivo di rilanciare la corsa dei prezzi al consumo, che sono pericolosamente vicini allo spauracchio della deflazione.