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l vecchio proverbio che recita di non mettere tutte le uova nello stesso paniere si applica molto bene anche in ambito finanziario. La teoria della diversificazione di portafoglio adotta la stessa intuizione per le attività finanziarie, con la differenza che le uova nel nostro caso sono i risparmi, mentre il paniere è rappresentato dai differenti strumenti finanziari.

Il segreto della costruzione del portafoglio finanziario consiste pertanto nello scegliere strumenti i cui rendimenti siano poco correlati tra loro, come solitamente accade tra azioni e obbligazioni.
 
  ASSET CLASS A CONFRONTO
 
   Fonte: ANI​MA Sgr su dati Bloomberg
 
Nella figura in alto possiamo osservare il rendimento percentuale annuo di nove differenti asset class insieme a quello di un portafoglio diversificato, riconoscibile nella griglia perché indicato dai quadrati color bianco.

Due sono le considerazioni immediate che si possono fare.​
  • La prima è che non c’è uno strumento finanziario che in modo consistente e stabile performi meglio degli altri, suggerendoci l’inutilità di puntare solo su una sola tipologia di investimento
  • La seconda considerazione riguarda il comportamento nel tempo del portafoglio diversificato, che si colloca sempre al centro della griglia: diversificando cioè i risparmi tra più classi di attività finanziarie, è possibile posizionarsi più o meno sempre nel mezzo dei risultati estremi che questi stessi strumenti finanziari fanno segnare nel tempo singolarmente.
Attenzione che questo non significa che a un portafoglio, anche diversificato, le perdite siano precluse: si noti, ad esempio, quanto accaduto nel 2008.