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Luca Noto commenta le decisioni di Draghi
11/03/2016

Luca Noto (​Portfolio Manager Obbligazionario)​​​ commenta le decisioni della BCE di Mario Draghi all'indomani ​del meeting ​del 10 marzo

La BCE fa un salto logico di politica monetaria e allarga il programma di acquisti ai Corporates Bonds (CSPP). Questa è di sicuro la misura che salta più all'occhio all'interno del pacchetto di decisioni prese oggi dal consiglio direttivo presieduto da Mario Draghi, tra cui  un aumento degli acquisti mensili a 80bn, una ulteriore riduzione dei tassi e un nuovo programma di liquidità (T​​LTRO II).

Queste decisioni hanno il duplice obiettivo di: 

  1. modificare drasticamente la leva dell'attivo del bilancio della BCE, stimolando direttamente l'economia attraverso l'effetto a cascata sugli asset finanziari e bypassando il settore bancario;

  2. rendere più facilmente raggiungibile l'aumento mensile di acquisti di 20bn, passati adesso a 80bn dai precedenti 60. 

Le dichiarazioni di Draghi e di Constancio lasciano intendere che è in atto un radicale processo di cambiamento dell'attenzione, dai tassi di interesse - ritenuti ormai quasi a fine corsa - verso strumenti che possono favorire direttamente il meccanismo di trasmissione della politica monetaria.

I pochi dettagli sul programma di acquisto di titoli del debito privato lasciano intendere la volontà del Consiglio Direttivo di proseguire in questa direzione favorendo quindi le condizioni finanziarie domestiche rispetto all'utilizzo del tasso di cambio come fattore di impulso all'inflazione. Per quanto ciò possa favorire un rilassamento delle relazioni internazionali fra le banche centrali potrebbe anche introdurre un ulteriore fattore di volatilità nel mercato delle valute nell'arco dei prossimi mesi.​