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Il processo di investimento

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​Armando Carcaterra (Direttore Investimenti) illustra in cosa consistono le cinque fasi del
​processo di investimento di ANIMA.​​​​​​​​​​​​

I fondi ANIMA sono gestiti attraverso un articolato e robusto processo di investimento, articolato in cinque fasi.​​

Prima fase – Raccolta delle idee di investimento
Nella prima fase, i gestori generano idee di investimento, sulla base di analisi interne, ricerche esterne e incontri con analisti finanziari e esponenti di società quotate.

Le idee di investimento confluiscono in una visione di mercato complessiva.

Seconda fase – Proposta delle strategie di investimento
Con frequenza mensile, il Comitato investimenti discute lo scenario macroeconomico e di mercato ed esprime delle view sulle asset class principali, da sottoporre al Consiglio di amministrazione.

Terza Fase – Approvazione dei limiti e dei budget di rischio
Il Consiglio di amministrazione analizza le indicazioni del Comitato investimenti, definisce i limiti di asset allocation per ogni tipo di prodotto e classe di attività finanziaria e assegna un budget di rischio a ciascun fondo, in funzione della volatilità (per i prodotti a ritorno assoluto) o della tracking error volatility (per i prodotti a benchmark).

Quarta Fase – Implementazione e costruzione dei portafogli
I team di gestori, sotto la supervisione del responsabile della Divisione investimenti, costruiscono e gestiscono i singoli portafogli, coerentemente con la view di mercato del Comitato investimenti e nel rispetto delle strategie di investimento definite dal Consiglio di amministrazione.

Ai team di gestori sono demandate la gestione dell'asset allocation tattica e la selezione dei singoli titoli (stock picking).

Quinta Fase – Monitoraggio
Il team di Risk management monitora quotidianamente la rischiosità e il rendimento di tutti i portafogli, e verifica che le operazioni quotidiane siano coerenti con i limiti di investimento dei fondi (rispetto dei limiti normativi, regolamentari e delle delibere del Consiglio di amministrazione).

L'obiettivo del processo di investimento di ANIMA è di assicurare ai portfolio manager una adeguata libertà d'azione, tale da permettere loro di esprimere al meglio le loro capacità gestorie, mantenendo la rischiosità massima dei portafogli entro i limiti predefiniti e assicurando la replicabilità del processo nel tempo.

Il controllo dei rischi

Il controllo dei rischi riveste una importanza particolare per ANIMA. Esso è articolato su tre livelli.

Il primo livello è costituito dai sistemi informatici che segnalano ai gestori l'eventuale superamento di limiti normativi o regolamentari, prima che un ordine sia immesso sui mercati finanziari.

Il secondo livello di controlli è assicurato dall'attività del risk management, una struttura che risponde direttamente all'amministratore delegato ed è dunque indipendente dalla Divisione investimenti.

Il terzo livello è affidato alla Banca depositaria, un soggetto esterno e indipendente rispetto alla società di gestione, che custodisce gli strumenti finanziari e le disponibilità liquide dei fondi di investimento e provvede al calcolo del valore delle quote dei fondi​